Riqualificare le strutture turistico-ricettive: attivo un credito d’imposta

Scritto da il 26 agosto 2015
Riqualificare le strutture turistico-ricettive: attivo un credito d’imposta

Le strutture ricettive possono fare domanda per ottenere un credito d’imposta per le spese sostenute per investimenti destinati a migliorare gli immobili, nella misura del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 200.000 euro nel triennio 2014-2016.

Lo strumento era stato individuato lo scorso anno dal decreto legge conosciuto come ‘Art Bonus’, contente misure urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo. A maggio è stato pubblicato il decreto con i dettagli per i requisiti e le modalità attuative ed in questi giorni di agosto sono state pubblicate le date e le specifiche per inviare la domanda relativa alle spese effettuate nel 2014.

Tipo di agevolazione
Credito d’imposta nella misura del 30% delle spese ammissibili, utilizzabile esclusivamente in compensazione, è ripartito in tre quote annuali di pari importo. Il credito d’imposta riconosciuto può essere comunque utilizzato entro dieci anni.

Chi può beneficiare
Le strutture alberghiere ossia alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, nonché le strutture individuate dalle specifiche normative regionali, con almeno sette camere ed esistenti al 1° gennaio 2012.

Interventi e spese ammissibili

  • Interventi di riqualificazione edilizia

spese ammissibili: demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma, costruzione dei servizi igienici in ampliamento dei volumi di quelli esistenti, miglioramento sismico, modifica dei prospetti dell’edificio, apertura di nuove porte esterne e finestre, realizzazione di balconi e logge, recupero dei locali sottotetto, trasformazione di balconi in veranda, sostituzione di serramenti esterni e interni, installazione o sostituzione di nuova pavimentazione.

  • Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche

spese ammissibili: sostituzione, rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici, scale ed ascensori,  impianti sanitari, sostituzione di serramenti interni, installazione di sistemi domotici volti per facilitare la comunicazione ai fini dell’accessibilità.

  • Interventi di incremento dell’efficienza energetica

spese ammissibili: installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica; installazione di schermature solari esterne mobili, coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica; installazione di impianti elettrici, termici e idraulici, pannelli solari termici per produzione di acqua.

  • Spese per acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati

spese ammissibili: componenti d’arredo, cucine professionali, arredi outdoor, attrezzature sportive e per centri benessere.

Termini per richiedere il credito d’imposta
Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Le domande per le spese effettuate nel 2014 possono essere presentate a partire dal 15 settembre; mentre per le spese realizzate nel 2015 e nel 2016, dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di effettuazione delle spese.

Per altre informazioni

Invia una mail  Chiama il 320 48 74 491

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